Dare valore? Che significa?

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L’avrai sentito dire mille volte, ne sono sicuro: per ottenere risultati sui social devi dare valore.

Lo ripetono tutti, i guru, i semi guru, gli amici dei guru.

Lo dice Instagram sul suo blog.

Sta diventando uno di quei luoghi comuni come non esistono più le mezze stagioni o i gatti sono più indipendenti dei cani.

Lo dicono tutti però, da quello che posso constatare, non tutti hanno capito che vuol dire.

Non tutti riescono a mettere in pratica questo principio base della sfera dei social network, soprattutto alcune categorie di business o di professionisti.

In questo episodio del mio podcast, voglio proporti un piccolo esercizio che ti aiuterà a dare valore sui social network e non solo.

Alla base di questa difficoltà, secondo me c’è un problema di definizioni. Cioè, quello che io considero intrattenimento potrebbe non esserlo per altri, quello che per me è studio per te potrebbe essere una lettura rilassante.

E viceversa.

L’esercizio che ti propongo, ti aiuterà a dissipare questa confusione e trovare i temi adatti a comunicare con il tuo pubblico e dargli valore con contenuti interessanti.

Ho fatto anche io questo esercizio, pur non avendo grandi dubbi su quali contenuti creare per il mio pubblico.

Il mio problema è più che altro dividere il mio tempo tra la creazione di contenuti per il mio personal brand e la creazione di contenuti per i miei clienti.

Questo piccolo esercizio mi ha dato comunque molti benefici, mi ha dati nuovi spunto e ho rivisto il modo in cui stavo affrontando alcuni temi.

L’esercizio consisite in una analisi dei profili che tu segui con il tuo account personale su Instagram, Twitter, Tiktok o altro social.

L’esercizio, infatti, va bene per tutti gli ambienti sociali, ma prendiamo Instagram per comodità, così ci capiamo più facilmente.

Quello che devi fare è classificare i brand, i personaggi e i creatori di contenuti che segui con il tuo profilo Instagram personale.

Devi classificarli ma non devi usare delle etichette predefinite. Per farlo devi semplicemente raggrupparli.

Salta, ovviamente, tutti quelli che sono parenti o amici.

Quando avrai i tuoi tre o quattro gruppi potrai cominciare a farti delle domande su ciascuno di questi profili.

Perché li segui?

Quali sono i loro post che salveresti?

Quali sono i loro post che invieresti a un amico?

Vedrai che le risposte saranno cose come “perché mi fa ridere”, “perché mi fa scoprire cose nuove”, “perché mi fa riflettere”, “perché mi tiene informato sulla mia squadra del cuore o su altro argomento”.

A questo punto devi capire come dare lo stesso tipo di valore al tuo pubblico, ai tuoi clienti o potenziali clienti.

Non è detto che tu possa fare tutte queste cose, quasi nessuno può farle tutte insieme.

Per esempio creare contenuti divertenti, è appannaggio di pochi, sarebbe quasi impossibile per un architetto o un produttore di vini.

Inoltre io sarei la persona meno indicata per dare consigli sulla creazione di contenuti di quel tipo.

Quello in cui posso esserti d’aiuto è la creazione di contenuti di un altro tipo, quelli che fanno conoscere cose nuove al tuo pubblico.

Per farlo puoi usare uno strumento tanto potente quanto accessibile, cioè Google.

Hai presente che quando scrivi una parola su google, ti vengono proposti dei suggerimenti.

Ecco, quelle stringhe esprimono quello che la gente cerca, e quindi quello che la gente vuole sapere.

Puoi approfondire ancora di più sfruttando i suggerimenti di Youtube. Su YouTube infatti le persone si aspettano una risposta più aperta alle loro domande e questo può darti ulteriori spunti per i tuoi contenuti.

Se vuoi portare questo tipo di ricerca a un livello più alto, puoi usare uno strumento come Answer The Public.

Answer The Public raccoglie tutti i suggerimenti di google per una data parola chiave e li organizza secondo vari criteri: domande, preposizioni, comparazioni, in ordine alfabetico e altre ancora.

È uno strumento molto interessante ma non indispensabile, ti lascio il link nella descrizione della puntata.

Bene, adesso non hai più scuse, hai tutto quello che serve per passare alla pratica e creare contenuti di qualità per il tuo pubblico.

Se non sei ancora iscritto al mio podcast, fallo asesso e non perderti le prossime puntate.

Buon lavoro e ciao da Gorillaradio.

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