Algoritmo di Instagram 2021. Come è cambiato?

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Ci risiamo. Meno persone visualizzano le tue storie e meno persone visualizzano i tuoi post su Instagram. È cambiato di nuovo l’algoritmo nel 2021?

Almeno tre o quattro volte l’anno succede che noti un calo nelle interazioni che ricevi su Instagram. All’inizio ti sembra di essere impazzito, ti sembra di ricevere una specie di punizione da parte di Instagram. Poi vedi anche che anche alcuni influencer che segui lamentano lo stesso problema. E succede pure che qualche guru del social media marketing se ne esce con un articolo su un cambio drastico dell’algoritmo di Instagram. E non ne parla così a caso eh, ha avuto una soffiata da un ex dipendente di facebook incazzato che non ce la fa più a tenere il segreto e vuole smascherare i poteri forti di internet.

L’algoritmo di Instagram cambia davvero?

Ma sarà vero che l’algoritmo cambia? C’è qualcuno che mette mano ai bottoni e tac, all’improvviso mio zio non vede più le mie storie?

Io non lo so se è cambiato l’algoritmo di Instagram nel 2021 e non lo sa nemmeno il guru che scrive l’articolo. E naturalmente l’ex impiegato gola profonda non esiste. Anche perché farebbe una fine che Navalny, spostati proprio.

Distrazione e bias

Quello che so per certo, però, è che questo argomento è molto potente e ha la capacità di distrarci come poche cose. È proprio per questo motivo che il finto guru ci fa un articolo ed è per lo stesso motivo che io ho scelto il titolo “come è cambiato l’algoritmo nel 2021.

L’idea che le cose non vadano come vorremmo per colpa di una causa esterna è una fantasia di tutti noi, se a penalizzarci poi è un’entità astratta come un algoritmo, meglio ancora. E a causa di un noto bias cognitivo, tendiamo a prendere per buone e sacrosante le informazioni che confermano le nostre credenze.

Quindi non appena un finto guru fa un articolo in cui ti spiega che è per il cambio di algoritmo che stai andando male, oppure un personaggio noto si lamenta che l’argomento “margarina” non prende più come prima, succcede che ci amminchiamo (come direbbe Montalbano) sul fantomatico cambio dell’algoritmo.

L’algoritmo di Instagram cambia sempre, non preoccupartene

Ora, non voglio dire che l’algoritmo non cambia, secondo me cambia continuamente. Quello che voglio dire, piuttosto, è che non dovresti concentrarti sul fattore algoritmo in questo modo. Non dovresti guardare così tanto agli effetti dell’algoritmo, o del cambio di quest’ultimo, sui tuoi numeri o sui numeri dei tuoi beniamini. Guarda alla questione da un altro punto di vista.

Come funziona l’algoritmo di Instagram e perché esiste l’algoritmo?

Prima di tutto chiediti: perché esiste questo algoritmo? Per dare lavoro a degli informatici? L’algoritmo serve a regolare la diffusione dei contenuti sulla piattaforma, ok, risposta facile. Ma Instagram quale risultato vuole raggiungere attraverso questa diffusione dei contenuti? Te lo chiedi mai?

Se stai pensando che Instagram abbia come obiettivo quello di spillarti dei soldi e spingerti a fare delle sponsorizzate, sei fuori strada. Non se ne fa niente dei miei e dei tuoi soldi. A Instagram interessa offrire una buona esperienza d’uso per le persone, capace di fare trascorrere più tempo a queste persone dentro la piattaforma. In questo modo può mettere più pubblicità. Ma non la tua o la mia pubblicità, quella dei top player, quella delle aziende come Nike, Audi, aziende che spendono in un giorno quello che tutti i personal brand e le piccole imprese che conosci, sommate, spendono nell’arco della loro esistenza.

Perché Instagram non mostra i tuoi post e le tue storie a tutti?

Instagram taglia i tuoi contenuti se i tuoi contenuti avvicinano in qualche modo gli utenti a fare l’unica cosa che Instagram non vuole. Ovvero chiudere l’app di Instagram e magari andare a vedere cosa succede su Tiktok o, addirittura, posare il cellulare e leggere un libro.

Parliamo un attimo di Instagram Stories, visto che ho visto più utenti lamentarsi di questa cosa. Per quale motivo Instagram dovrebbe tagliare le visualizzazioni delle tue storie? Perché gli stai sulle scatole? Assolutamente no, Instagram pomperebbe le tue storie anche se gli stessi antipatica o antipatico. A Instagram basta che tu contribuisca a farmi trascorrere più tempo dentro l’app. Se ne strafrega di ogni altra cosa.

Quindi, se hai un calo delle views nelle tue storie, vai a vedere i dati statistici delle tue storie e controlla quanti skippano le tue storie, cioè quanti vanno avanti. Quanti escono dalle storie proprio mentre stanno guardando la tua storia? Questi sono i segnali che Instagram usa per capire se il tuo contenuto è interessante al punto da trattenere le persone nella piattaforma. Se il tuo contenuto è una foto, un video, un testo, se è giallo, rosso o verde a Instagram non importa. Bada solo a quanto fai stare le persone sulla piattaforma.

Perché questi cali di visibilità improvvisi su Instagram?

E se ti stai chiedendo perché questi cambiamenti arrivano tutti in una volta, se ti stai chiedendo perché i tuoi numeri sono cambiati nonostante i tuoi contenuti siano gli stessi di sempre, le ragioni potrebbero essere tante. Potrebbe essere davvero cambiato qualcosa nell’algoritmo, qualche dettaglio. Oppure semplicemente nel momento in cui l’algoritmo dispone di più dati sul tuo account, prende delle misure. Ma quello che è più plausibile, secondo me, è che i tuoi contenuti non siano davvero gli stessi di sempre. Sono gli stessi di sempre solo per te, magari non lo sono per gli altri. Cioè, potrebbe darsi che non piacciano più come prima, che non suscitino la stessa emozione di prima nel tuo pubblico. Cerca di misurare questo aspetto.

Instagram è una giungla: sopravvvive chi si adatta

Inoltre non è per niente una buona cosa che i tuoi contenuti siano gli stessi di sempre. Internet è una giungla e sopravvive solo chi si adatta.

Infatti è proprio questa la cosa su cui devi riflettere, tu non hai nessun potere di intervento su questo fantomatico algoritmo, e lamentarti di questi cambiamenti non ti aiuterà in nessun modo. Sottolineo che parlarne nelle tue storie, in cui dovresti parlare di margarina, non fa che allontanare ancora di più le persone dai tuoi contenuti. Io ne sto parlando solo perché questi sono i miei temi soliti.

Ti immagini Nike che fa un post in cui si lamenta dell’algoritmo?

Usa gli strumenti di comunicazione per come sono pensati da chi li offre, cerca di dare alle persone la migliore esperienza possibile. Per esemprio, fare mille storie attaccate una all’altra significa non avere capito come funziona questo strumento di comunicazione. E chi lo fa è giusto che abbia meno copertura, perché molte delle persone che si imbatteranno nelle sue storie non arriveranno a completare la visualizzazione di tutte queste storie. Questo per Instagram, significa che non quei mille mila contenuti non funzionano. Annoiano le persone, e le persone annoiate guardano meno contenuti delle persone non annoiate, facendo perdere soldi a Instagram. Fine della storia.

Instagram stories: alcuni accorgimenti per avere più visualizzazioni

Io non ho avuto nessun calo delle visualizzazioni, ho dei numeri piccoli ma da qualche mese a questa parte ottengo più views. Perché? Perché pubblico meno contenuti ad minchiam, cioè messi lì tanto per riempire, tanto per esserci e perché sto molto attento a fare quello che vuole Instagram.

Ti condivido alcuni accorgimenti che stanno facendo crescere le mie visualizzazioni.

  1. Quando faccio storie parlate, cerco di stare sempre nel range di 3 massimo 5 segmenti da 15 secondi. Pondero bene quello che ho da dire e, se serve, uso inshot per tagliare i miei “ehm, uhm”.
  2. Uso un’app per aggiungere automaticamente i sottotitoli. Spesso le persone guardano le storie senza audio, per vari motivi. I sottotitoli aiutano molto in questo senso.
  3. Quando faccio un discorso lungo, da più di due o tre segmenti, metto un filtro diverso, molto forte di solito nei primi istanti del cambio di segmento. Questo ha un effetto sveglia sulle persone che stavano per annoiarsi e uscire dalla storia.
  4. Non condivido il mio ultimo post nelle storie, piuttosto faccio una storia parlata in cui lo annuncio e parlo dei motivi per cui potresti trovarlo interessante.
  5. Evito come la peste di condividere tutte le storie in cui mi menzionano, non serve. Non interessa a nessuno, le persone saltano quelle storie e Instagram ti spinge meno per i motivi che ho spiegato prima. Se vuoi ringraziare chi ti ha menzionato mandagli un video messaggio in privato o un cestino di muffin.

Inoltre, se vuoi fare un salto in avanti con la creazione di contenuti per le tue storie Instagram, ti consiglio di leggere il mio articolo sulle migliori app per creare storie Instagram.

Per chiudere ti consiglio di non entrare in loop vittimistici o complottistici che danneggiano il tuo umore e incidono negativamente sulla tua produzione di contenuti. Vedi sempre i cali di copertura come delle occasioni per migliorare. Quando pensi di avere un problema con l’algoritmo, non ti abbattere e rivedi la tua produzione di contenuti.

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